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Argomento del Canto II

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Mentre scende la sera, Dante si accinge ad iniziare il suo viaggio e, invocando le Muse, chiede che la sua intelligenza possa ricordare, comprendere e scrivere tutto ciò che vedrà. Iniziando il viaggio, tuttavia, il poeta è colto dal dubbio sulla sua capacità e sui suoi meriti.
Virgilio lo conforta raccontandogli di come Beatrice stessa sia scesa nel Limbo per pregarlo di correre in suo aiuto, sollecitata dalla compassione di S. Lucia e della Vergine, e lo sprona ricordando come spesso la "viltà" distolga l'uomo dall'operare il bene.

Come i fiori che si schiudono ai primi raggi del sole, così l'animo di Dante è riscaldato dalle parole di Virgilio e, pieno di fiducia, il poeta si dichiara pronto a riprendere il cammino.