Torna all'home page

 

Personaggi citati

Ippolito (Ipolito)
Pd. XVII, 46

menu dei personaggi citati
menu principale


Ippolito, figlio di Teseo e dell'amazzone Ippolita, si era consacrato a Diana, regina delle Amazzoni, e per questo motivo viveva in assoluta castità.

Rifiutate le proposte d'amore della matrigna Fedra ("spietata e perfida noverca" Pd. XVII, 47), fu da quest'ultima accusato ingiustamente di violenza.


Teseo, indignato, maledisse il figlio e lo scacciò da Atene. Ippolito, infine, morì travolto dai suoi cavalli spaventati da un mostro marino inviato da Poseidone.
Dante trae il suo paragone dal racconto di Ovidio (Metamorfosi).